La Pro Loco, in stretta collaborazione con l’amministrazione culturale, cominciò a organizzare una serie di eventi di carattere sportivo, gastronomico e culturale, che andavano sotto la denominazione di “Estate a Basciano”. In questa sede ricordiamo solamente i famosi e innovativi “Tornei notturni di calcio”, oltre ovviamente al fiore all’occhiello rappresentato dalla Sagra del Prosciutto abbinata al Festival Abruzzese del “Ddù Botte”.

Mezzo secolo di vita non è certo poco: da paese prettamente agricolo Basciano è diventato un centro industriale, artigianale e di servizi. In cinquant’anni l’Italia, il mondo intero è cambiato: anche la Pro Loco bascianese ha mutato più volte pelle, ma è riuscita sempre a coniugare la tradizione con l’innovazione. Il suo compito principale è stato quello di organizzare (talora anche nelle difficoltà) la Sagra del Prosciutto e il Festival del “Ddu botte”: oltre a ciò ha dato vita ad una serie di manifestazioni di vario genere (convegni, mostre, rappresentazioni teatrali, concorsi di bellezza, eventi sportivi e via dicendo).

Una menzione particolare meritano i Presidenti che si sono succeduti nel tempo: il dottor Nicola Di Giuseppe (1967-1976), il “maestro” Aristide Di Filippo (1976 - 1983), Emilio G. Di Nicola (1983-1986), Bruno Di Ruggiero (1986 - 1999), Antonio Croce (1999-2002), Emidio Catucci (2002-2004), Giustino Ruggieri (2004-2005), Magiste Trosini (2005-2006), Sonia Ruggieri (2006-2010), Vincenzo Croce (2010 a oggi).

Ai dieci presidenti e ai componenti dei consigli direttivi che si sono avvicendati negli anni, va riconosciuto il merito di aver dedicato il loro impegno, le loro energie e il loro tempo per il benessere del paese.

È stato un lungo percorso compiuto con vecchi e nuovi personaggi: qualcuno non c’è più tra noi, qualcun’altro è subentrato, altri verranno ancora a continuare il lavoro intrapreso. Sempre più numerosa è la presenza giovanile, e finché ci sono i giovani la Sagra del Prosciutto Abruzzese e il Festival Abruzzese dell’Organetto “Ddù Botte” continueranno ad esistere e a procedere sempre in avanti nell’interesse di Basciano e dei bascianesi.

Emilio G. Di Nicola